Consulta Ambientale bocciata a Ugento: il duro affondo del Comitato No Burgesi
Consulta Ambientale bocciata a Ugento: il duro affondo del Comitato No Burgesi
A cura di Manila Scaramella
L'amministrazione comunale di Ugento finisce nell'occhio del ciclone. La recente bocciatura della mozione, avanzata dalle forze di opposizione, per l'istituzione della Consulta Comunale Ambientale ha scatenato la reazione ferma e indignata dell'Associazione Comitato No Burgesi. Un gesto che, secondo il sodalizio, rappresenta una battuta d'arresto significativa per la partecipazione democratica nel territorio.
Un "no" che divide la comunità
Il Comitato No Burgesi, nato dall'unione di oltre 40 realtà locali, non usa mezzi termini. L'associazione sottolinea come la questione ambientale, in particolare il caso Burgesi, trascenda le appartenenze politiche: "La malattia non raccoglie i voti", denunciano, rimarcando come l'inquinamento colpisca indistintamente ogni cittadino. Il rifiuto da parte della giunta, giustificato dal Comune attraverso motivazioni di carattere puramente burocratico, viene letto dall'Associazione come un tentativo di isolare le istanze popolari e chiudere il confronto su temi di vitale importanza.
Democrazia partecipata in crisi
Per il Comitato, negare l'istituzione della Consulta significa rinunciare volontariamente a uno strumento previsto dai regolamenti comunali, trasformando l'istituzione in un organismo sordo alle esigenze del territorio. La delusione è palpabile: dopo mesi di appelli formali rimasti inascoltati, il "no" categorico dell'amministrazione suona come una rottura definitiva tra palazzo e cittadini.
Lo sguardo verso Presicce-Acquarica
Mentre la polemica infiamma Ugento, l'attenzione del Comitato si sposta ora verso i comuni limitrofi. La speranza è riposta in Presicce-Acquarica, la cui amministrazione si era impegnata in campagna elettorale proprio per la creazione di un organismo di controllo ambientale. Il Comitato attende ora un segnale concreto che confermi la volontà politica di trasformare le promesse in realtà, ribadendo che la partecipazione attiva non è un ostacolo, bensì una risorsa indispensabile per il bene comune.
Fonti:
- Comunicato stampa dell'Associazione Comitato No Burgesi.
© Manila Scaramella, 2026.


Commenti
Posta un commento